APPRENDISTATO

L’apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. “Possono essere assunti in tutti i settori di attività, pubblici o privati, con contratto di apprendistato professionalizzante per il conseguimento di una qualificazione professionale ai fini contrattuali, i soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni. Per i soggetti in possesso di una qualifica professionale, conseguita ai sensi del decreto legislativo n. 226 del 2005, il contratto di apprendistato professionalizzante può essere stipulato a partire dal diciassettesimo anno di età.” Art. 44, comma 1, D.Lgs 81/2015.

La durata e le modalità di erogazione della formazione, svolta sotto la responsabilità del datore di lavoro, interna, in affiancamento, o esterna, finalizzata alla acquisizione di competenze di base e trasversali/professionalizzanti, nonché la durata minima del periodo di apprendistato, sono stabilite in relazione alla qualifica professionale e al livello di inquadramento che l’apprendista dovrà raggiungere così come previsto dal CCNL del Terziario.

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Terziario prevede per le aziende che applicano il contratto del Terziario che intendono assumere apprendisti la presentazione, tramite apposito modulo, della richiesta del parere di conformità alla commissione paritetica istituita presso l’Ente Bilaterale competente per territorio, corredata del piano formativo individuale. L’Ente Bilaterale rilascerà il proprio parere di conformità alle aziende iscritte in relazione ai programmi di formazione indicati dall’azienda ed ai contenuti del piano formativo, finalizzato al conseguimento della specifica qualifica professionale.

Ove la commissione non si esprima nel termine di 15 giorni dal ricevimento della richiesta, il silenzio vale quale assenso, per cui questa si intenderà accolta.

La Commissione paritetica rilascia il parere di conformità alle aziende iscritte che ne facciano richiesta con l’apposito modulo.

Il parere è rilasciato all’azienda e riguarda la verifica della congruità numerica e l’attestazione del rispetto della normativa nazionale, regionale e del nuovo Accordo del 23/03/2012 attualmente in vigore, anche dopo la riforma del 2015 ed eventuali successive modifiche.

Il parere è preventivo ed è valido fin quando permangono le stesse condizioni che ne hanno consentito il rilascio.